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[PC/Mac] [XBO] The Last Night

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    00 12/16/2016 12:03 PM



    Uscita: 2017
    Piattaforme: pc, mac
    Sviluppato: Odd Tales
    Distribuito: Steam
    Browser Demo: timsoret.itch.io/the-last-night
    Sito Web: oddtales.net/



    [Edited by li4m 6/15/2017 2:11 PM]







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    00 12/16/2016 12:05 PM

    The Last Night | Anteprima
    multiplayer

    L'evoluzione del mito

    The Last Night è un ambizioso action plaform cyberpunk sospeso tra la nostalgia del passato e la voglia di futuro




    Proprio quando gli anni '80 volgevano al termine strappandoci dalle mani un decennio culturalmente esplosivo, il platform ha incontrato il realismo grazie a una geniale intuizione di Jordan Mechner, uno sviluppatore con un occhio per la regia che, applicando la tecnica del rotoscoping a una serie di video che ritraevano suo fratello, ci ha regalato Prince of Persia rivoluzionando così l'animazione nel videogioco.

    Gli effetti di quella svolta seminale si sono estesi alle tre dimensioni e li vediamo ancora oggi su titoli come Assassin's Creed, ma la visione originale dell'action platform, quella bidimensionale, non è mai passata di moda. Tra sfondi mozzafiato, componenti narrative strutturate, puzzle e via dicendo abbiamo visto evoluzioni, esperimenti, spin-off di grandi saghe e persino remaster come quello di Another World, un titolo reso immortale da un'impronta cinematografica memorabile, da una intro che ancora oggi colpisce nel segno e dall'incastro quasi perfetto di design, complessità, stile e potenza.

    Gli stessi elementi, sebbene combinati in modo leggermente diverso, sono alla base anche di Flashback, un altro capolavoro che con Another World condivide tanto la gloria quanto l'amaro destino di non aver mai avuto un erede all'altezza nonostante un panorama action platform in continua evoluzione che ci ha portato addirittura tra ninja, zombie e antiche tombe.

    Le cose, però, potrebbero presto cambiare e con un colpo di scena. The Last Night, protagonista di questa anteprima, promette di combinare i due classici Delphine con Oddworld aggiungendo al tutto tecnologie moderne, meccaniche complesse e un complesso mondo cyberpunk.





    Buone premesse, grandi promesse

    Di origine francese come le sue fonti di ispirazione principali, The Last Night ha preso vita durante i sei giorni della Cyberpunk Jam 2014, frutto del lavoro di un piccolo team londinese capitanato dai fratelli Tim e Adrien Soret. La demo è disponibile a questo indirizzo e mette in evidenza pesanti limiti dal punto del gameplay, ben diverso quanto ci aspettiamo dalla versione definitiva del titolo, ma sfoggia una qualità sorprendente in relazione ai tempi di sviluppo e proprio per questo ha avuto la meglio sugli altri 259 progetti in concorso.

    Con premesse del genere è quasi impossibile non essere ottimisti anche se parliamo di un titolo a dir poco ambizioso, un gioco che punta a combinare la leggenda con un mondo aperto e tutte le possibilità offerte da un motore come Unity 5.

    Tra le promesse, infatti, troviamo anche fisica in tempo reale, effetti climatici e illuminazione dinamica per un titolo che combina, come abbiamo già visto fare in molti casi, impostazione e texture bidimensionali con tecnologie tridimensionali. Un'impostazione del genere consente non solo di ottenere il meglio da i due mondi ma offre un sacco di facilitazioni che possono essere determinanti quando un piccolo team si misura con un progetto tanto complesso. Un progetto che oltre a combinare vari distretti in un enorme mondo aperto, vuole popolarlo con una folla di cittadini dotati di comportamenti credibili e comportamenti dinamici.

    A questo, inoltre, doppiamo aggiungere mezzi di trasporto pubblico, sezioni di guida, droni volanti, droidi capaci di hacking e un gameplay di infiltrazione, presumibilmente arricchito da dinamiche stealth, che fa da perno anche del prototipo realizzato per la Cyberpunk Jam.





    Tanta roba, direbbe la versione anni ottanta del sottoscritto, e non è finita qui. Oddtales non vuole farci mancare un cast ben definito di personaggi, dialoghi con risposte multiple e situazioni complesse, con il giocatore costretto a scegliere se scappare, temporeggiare blaterando o puntare alla pistola per risolvere la situazione in modo definitivo. Non mancano, insomma, tutti gli elementi chiave delle moderne produzioni di grossa taglia anche se per ora non si è visto molto. Negli ultimi due anni, infatti, Oddtales si è concentrata sulla creazione del mondo di gioco, un'enorme metropoli di cui abbiamo una manciata di scorci animali.

    Ma quel poco che ci viene mostrato dell'evoluzione The Last Night, a partire da alcuni frangenti della demo, è l'evidenza di come l'arte delle animazioni composte da una manciata di Pixel sia maturata sempre più, e sia oggi capace di catturare interi immaginari in piccoli quadri dalla semplicità solo apparente. La modestia dei modelli e dei tratti si alterna a una ricchezza incredibile di dettagli, tutto compresso in una singola inquadratura che ci restituisce un piccolo quadro in movimento. Con una tale delizia di fronte non possiamo che augurarci che tutte le componenti del titolo possano vantare la medesima qualità e se questo dovesse succedere, The Last Night potrebbe rivelarsi una perla di rara bellezza.

    La speranza, al momento, è che non ci voglia troppo per poterne valutare l'effettiva purezza ma è probabile che l'attesa sia ancora lunga visti i due anni impiegati quasi esclusivamente nella realizzazione del mondo di gioco. L'unica cosa che ci resta da fare mentre aspettiamo è dare un'occhiata all'account Twitter di Tim Soret che, a quanto pare, ha sostituito il blog del gioco e, tra una dissertazione e l'altra, contiene diversi video legati allo sviluppo di The Last Night.

    Certezze

    Fonti di ispirazione di alto livello e pixel art spaccamascella
    Un progetto ambizioso per un team di talento

    Dubbi

    Potrebbe essere fin troppo ambizioso viste le dimensioni ridotte del team
    Per ora abbiamo visto davvero troppo poco









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    00 12/16/2016 12:09 PM
    browser demo sul sito

    timsoret.itch.io/the-last-night








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    00 6/15/2017 2:10 PM











    The Last Night – Anteprima
    gamesvillage

    Se c’è una cosa che si è chiaramente capita nel corso di questo E3 2017, è che nella game industry odierna c’è ancora spazio per tutte quelle produzioni che non puntano tutto necessariamente solo ed esclusivamente sul comparto tecnico per attirare l’attenzione dei giocatori. Mentre le masse si son fatte ipnotizzare dal 4k visto in titoli come Metro Exodus, noi siamo rimasti incantati da un progetto portato avanti da un piccolo team di sviluppatori francese che porta il nome di The Last Night.

    Quest’ultimo punta tutto su uno stile grafico in pixel art che ben si sposa con le atmosfere di matrice cyberpunk viste nel breve trailer mostrato. Odd Tales, con questo “platorm sidescroller”, è riuscita a incantarci, grazie non solo alla particolare direzione artistica ma anche ai forti rimandi ad una cinematografia di bladerunneriana memoria. Eh si, avete capito bene: guardando il trailer infatti sembra di trovarsi davanti ad una versione interattiva del celebre film firmato da un gigante della fanatscienza come Ridley Scott. Sono passati tanti anni da quando è nato il genere degli action platform, ed è bello vedere come nonostante il tempo trascorso, vi siano ancora team che cercano di esplorare nuove idee da implementarvi. Il gioco prende ispirazione da titoli leggendari come Oddworld e Delphine, giusto per fare un paio di esempi.





    Parlando della componente narrativa, invece, Odd Tales ha pensato bene di inserire dialoghi a risposta multipla, ovviamente accompagnati da situazioni complesse e da un cast di personaggi ben tratteggiati. Purtroppo in merito alla storia non sono stati svelati dettagli, c’è da dire tuttavia che oltre ai personaggi con cui ci ritroveremo ad interagire, il vero protagonista di The Last Night sarà senza dubbio la Metropoli che farà da sfondo alle vicende narrate, piovosa, cupa e tentacolare proprio come nel migliore dei film cyberpunk. Il titolo godrà, almeno negli intenti degli sviluppatori, di fisica in tempo reale, effetti atmosferici e illuminazione dinamica. Insomma, tutte caratteristiche che potrebbero donare all’esperienza di gioco finale una marcia in più. Oltre a tutto questo però, non mancheranno anche sezioni di guida, mezzi di trasporto pubblico e fasi stealth, anche se di quest’ultime non si è visto molto per il momento. Altro punto di forza di The Last Night è sicuramente il mix perfetto fra ambienti in 2.5 D e pixel art: quest’ultima in particolare risulta affascinante e magnetica, capace di catturare l’attenzione anche dei non amanti di questo particolare genere. Il mondo di gioco inoltre risulta davvero molto suggestivo, vario e vasto, nonosante i limiti imposti dalla sua natura di platform.

    A livello iconografico il gioco pesca a piene mani dall’immaginario della fantascienza cyberpunk, cosa che traspare praticamente da ogni frame mostrato nel trailer. In definitiva, quanto visto durante la conferenza Microsoft ci ha colpito positivamente, anche se ovviamente è troppo presto per esprimere un giudizio definitivo, su un titolo così particolare e di cui è stato mostrato davvero poco.