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Grand Theft Auto 5: analisi delle prestazioni
eurogamer

AGGIORNAMENTO 18/11/14: Abbiamo completato il lavoro su un'analisi iniziale delle prestazioni della versoine PlayStation 4 di Grand Theft Auto 5, che potete vedere nel video di seguito. A prima vista è molto simile a quella per Xbox One, con un'unica differenza rilevabile facilmente: un effetto di lens flare che su Xbox One è assente oppure ridotto. Il frame-rate è confermato comunque a 30fps, anche se i rari fotogrammi perduti visti su Xbox One sono un problema ancora più marginale in questo caso. Stiamo lavorando sul gioco più velocemente che possiamo e i nostri viaggi ci stanno portando fuori dalla città, per cui daremo decisamente un'occhiata a cose come questa e condivideremo con voi le nostre ulteriori analisi.



Articolo originale: Il 18 novembre è arrivato un po' prima per il Digital Foundry, permettendoci di presentarvi questa analisi delle prestazioni di GTA 5 per Xbox One insieme ad alcune impressioni iniziali di questo nuovo remaster. Rockstar ha mantenuto le promesse e portato la risoluzione a 1080p nativi, con un gioco che si mantiene molto vicino all'obiettivo dei 30fps, tutta un'altra cosa rispetto agli scatti delle versioni last-gen. I numerosi miglioramenti del gioco sono vari e ben fatti, anche se le nostre prime impressioni suggeriscono una rimasterizzazione eseguita con mano esperta e alcune interessanti caratteristiche e non un design rifatto da capo per sfruttare le capacità delle nuove console.

Abbiamo cominciato il nostro playthrough su Xbox One subito dopo aver familiarizzato nuovamente con il gioco in un paio d'ore su PlayStation 3, e la sensazione che abbiamo tratto dal nuovo titolo è quella di una rivisitazione più nitida e luminosa che elimina la maggior parte dei problemi tecnici dell'originale. L'aggiornamento stabile della versione Xbox One si discosta decisamente dalle prestazioni poco brillanti di quelle last-gen: il gameplay è quasi sempre fisso a 30fps con solo alcune fluttuazioni minori. Curiosamente, durante il gameplay si manifestano alcuni piccoli scatti nonostante l'aggiornamento stabile. Dovremo esaminare meglio la questione, ma possiamo escludere una distribuzione disomogenea dei fotogrammi, come dimostra la linea stabile del frame-time nel video di analisi.

La risoluzione 1080p è una sorta di arma a doppio taglio. È chiaro che l'arrivo delle nuove console ci abbia viziato. Riguardando il gioco su PS3, la presentazione a 720p sembra decisamente sotto gli standard dell'era moderna, uno stato delle cose che non è migliorato dal pesante anti-aliasting post-process che sfuma abbastanza bene le scalettature ma aggiunge un pesante tremolio a gameplay in movimento. Su Xbox One viene utilizzata una tecnica di anti-aliasing simile, ma la buona notizia è che il pixel count molto superiore rende la presentazione decisamente più nitida. Detto ciò, la risoluzione evidenzia anche i modelli a basso numero di poligoni, e anche se il modello di illuminazione è spesso sbalorditivo, non è al pari dell'illuminazione basata sui materiali vista nei motori next-gen. Ci sono però dei miglioramenti alla qualità dei modelli dei personaggi principali e le texture sono decisamente migliorate, e l'effetto aggiuntivo di profondità di campo è il benvenuto. Inoltre, anche le distanze di visualizzazione sono migliori in maniera dimostrabile rispetto a quelle delle versioni last-gen.





Se c'è una vera novità che cambia le carte in tavola in questa rimasterizzazione, è l'inclusione di una modalità in prima persona. La nuova prospettiva disorienta un po' all'inizio e ci vuole del tempo per abituarvisi, ma è qui che i nuovi elementi della rimasterizzazione vengono a galla. Ogni veicolo è completo di un cruscotto completamente ridisegnato per le sezioni di guida, e sempre qui la maggior risoluzione delle texture diventa cruciale per l'esperienza. È difficile credere che la modalità potesse funzionare bene sulle console last-gen con degli assets a risoluzione inferiore: vedere gli oggetti da vicino in prima persona richiede l'upgrade implementato da Rockstar. L'unico rovescio della medaglia è che ciò enfatizza anche le difficoltà del filtering delle texture (aspetto comune a molti giochi per PS4 e Xbox One), con il terreno che diventa più confuso non troppo lontano dal giocatore.

La modalità in prima persona è comunque decisamente intrigante, e offre un altro approccio al gioco e una sfida più difficile visto che bisogna essere consapevoli dei dintorni, cosa in cui l'inquadratura in terza persona aiuta immensamente. Ovviamente si può passare tra le due a piacimento, anche se pensiamo che i giocatori più appassionati vorranno affrontare un nuovo playthrough completo nella nuova modalità.

In generale, le nostre prime impressioni di questo GTA rivisto sono positive. Tecnologicamente il gioco dimostra le sue radici last-gen, ma la qualità del lavoro originale regge ancora. È bello vedere che Rockstar abbia deciso di rivisitare il gioco e migliorare considerevolmente gli assets aggiungendo al tempo stesso una nuova opzione di gameplay.